Iurnova
Approccio

L’intelligenza artificiale prepara. L’avvocato decide.

Il nostro modo di costruire tecnologia per il diritto parte da un principio semplice, che vale come regola di progettazione prima ancora che come clausola contrattuale.

Il principio

“Avvocato nel circuito”

Ogni risultato prodotto dai nostri strumenti è una bozza tecnica, priva di valore professionale finché non è esaminata, integrata e sottoscritta dall’avvocato titolare.

Questo principio è scritto nei nostri termini d’uso e nei contratti di licenza, è reso evidente nell’interfaccia con avvertenze non rimovibili ed è garantito dal design stesso del software: nessun atto viene inviato o depositato automaticamente senza la validazione di una persona abilitata.

Non è una cautela di facciata. È il modo in cui rispettiamo il perimetro che la legge riserva alla professione forense e, al tempo stesso, il modo in cui rendiamo utile la tecnologia: l’AI toglie all’avvocato il lavoro ripetitivo e gli restituisce tempo per ciò che solo lui può fare.

Il perimetro

Che cosa Iurnova fa e che cosa non fa

La legge professionale forense riserva agli avvocati l’assistenza, la rappresentanza e la difesa in giudizio, nonché la consulenza legale svolta in modo continuativo, sistematico e organizzato. Iurnova si colloca fuori da questo perimetro per scelta e per struttura: sviluppa e licenzia strumenti, non presta servizi legali.

Iurnova fa

  • Sviluppa e licenzia software che prepara bozze di atti, contratti e pareri.
  • Fornisce strumenti di ricerca, analisi documentale e gestione delle scadenze.
  • Eroga formazione e supporto tecnico sull’uso degli strumenti.
  • Vende a studi legali, imprese ed enti che usano gli output sotto la propria responsabilità.

Iurnova non fa

  • Non firma atti, pareri o contratti e non assume la difesa di nessuno.
  • Non rende consulenza legale al pubblico.
  • Non rappresenta né assiste clienti in giudizio o in procedure alternative.
  • Non si sostituisce al professionista nel rapporto con il suo cliente.
Conformità

Costruito per essere conforme, non adattato dopo.

Come fornitore di sistemi di intelligenza artificiale, Iurnova progetta i propri strumenti secondo i requisiti del Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale e del GDPR, fin dalla prima riga di codice.

AI Act

Gestione del rischio, qualità dei dati, documentazione tecnica, trasparenza verso l’utilizzatore e sorveglianza umana: i presidi previsti dal Regolamento (UE) 2024/1689 sono parte del progetto, non un adempimento successivo.

Protezione dei dati

Trattamenti impostati secondo il GDPR, con minimizzazione, controllo dell’accesso e dati dello studio che restano sotto il controllo dello studio. Valutazioni d’impatto dove necessarie.

Architettura a due livelli

Uno strato AI che genera i contenuti e uno strato deterministico che garantisce formato, coerenza e tracciabilità. La parte affidabile del sistema non dipende dal modello.

Metodo

Perché costruiamo così

Chi progetta Iurnova esercita la professione forense da oltre trent’anni. Conosciamo il peso di un termine sbagliato, la fatica di un atto scritto di notte, la differenza tra una fonte citata a memoria e una fonte verificata. Per questo i nostri strumenti chiedono sempre di controllare le fonti, non nascondono mai le incertezze e lasciano l’ultima parola a chi firma.

Crediamo che l’adozione dell’intelligenza artificiale nel diritto debba essere responsabile per essere duratura. Uno studio che usa strumenti conformi e trasparenti protegge i propri clienti, la propria reputazione e il proprio tempo.